Remote ID negli Stati Uniti
Ultima revisione: 2026-10-13
Che cos'è il Remote ID? Come funziona la tecnologia: gli standard, il contenuto della trasmissione e Bluetooth o Wi-Fi (in inglese).
Negli Stati Uniti il Remote ID è disciplinato dalla Federal Aviation Administration (FAA) nel 14 CFR Part 89. Gli operatori di droni devono rispettarlo dal 16 settembre 2023, e il periodo di tolleranza della FAA è terminato il 16 marzo 2024.
Quali droni devono trasmetterlo?
A differenza dell'UE e del Regno Unito, dove conta l'etichetta di classe, la regola statunitense è legata alla registrazione:
| Drone | Remote ID |
|---|---|
| Uso ricreativo, 250 g (0,55 lb) o più | Obbligatorio |
| Uso secondo la Part 107 (commerciale), qualsiasi peso | Obbligatorio |
| Uso ricreativo, sotto i 250 g | Non obbligatorio |
Gli aeromodelli — aerei, elicotteri e alianti radiocomandati — rientrano nella stessa regola: da 250 g in su devono trasmettere anche loro.
Tre modi per essere in regola
- Drone con Remote ID standard — Remote ID integrato dal produttore. La maggior parte dei droni nuovi venduti oggi negli USA.
- Modulo di trasmissione Remote ID — un piccolo accessorio per droni più vecchi costruiti senza Remote ID. I droni di nuova produzione devono avere il Remote ID standard integrato. Trasmette il punto di decollo invece della posizione in tempo reale del pilota e può essere usato solo entro la linea di vista.
- Area di identificazione riconosciuta dalla FAA (FRIA) — i droni senza Remote ID possono volare solo all'interno di questi siti designati, gestiti da associazioni o istituti di formazione. La maggior parte delle FRIA sono campi di volo di club di aeromodellismo, molti dei quali affiliati all'Academy of Model Aeronautics (AMA), quindi gli aeromodelli sui campi dei club sono di norma esenti dalla trasmissione. Fuori da una FRIA, gli aeromodellisti di solito montano un modulo di trasmissione.
Cosa contiene la trasmissione?
Un drone con Remote ID standard trasmette:
- un identificativo univoco: il numero di serie del drone o un ID di sessione
- posizione, altitudine e velocità del drone
- posizione e altitudine della stazione di controllo (il pilota)
- una marca temporale
- uno stato di emergenza
I moduli di trasmissione inviano il punto di decollo invece della posizione della stazione di controllo. La trasmissione avviene via Bluetooth o Wi-Fi, di solito con lo standard ASTM F3411, e chiunque si trovi nelle vicinanze con un ricevitore adatto può leggerla. Solo la FAA e le forze dell'ordine possono collegare un numero di serie all'identità del proprietario: la trasmissione pubblica non indica il nome del pilota.
Part 107 e la futura Part 108
La Part 107 è la norma FAA per i voli di droni commerciali (non ricreativi): il pilota ha bisogno di un Remote Pilot Certificate e mantiene il drone in vista, al massimo a 400 ft (circa 120 m) dal suolo. Ogni drone che vola secondo la Part 107 deve essere registrato e trasmettere il Remote ID, qualunque sia il suo peso, quindi anche un drone sotto i 250 g usato per lavoro è visibile. Volare oltre la linea di vista (BVLOS) secondo la Part 107 richiede una deroga (waiver) della FAA. I piloti ricreativi non hanno bisogno di un attestato, ma devono superare il test online gratuito Recreational UAS Safety Test (TRUST).
La Part 108 è la norma proposta dalla FAA per rendere ordinari i voli BVLOS — consegne, agricoltura, ispezioni — senza una deroga per ogni operazione. La FAA ha pubblicato la proposta il 7 agosto 2025; la norma definitiva è all'esame della Casa Bianca dal 10 luglio 2026 e non è ancora in vigore. Così come proposta, rende più severo il Remote ID per questi voli:
- ogni drone Part 108 deve avere il Remote ID standard integrato; un modulo aggiuntivo non basta;
- la trasmissione aggiunge uno stato BVLOS e il luogo di decollo del drone; la posizione del pilota può essere omessa se il volo avviene senza flight coordinator;
- la trasmissione deve arrivare abbastanza lontano da poter essere usata dagli altri aeromobili nelle vicinanze.
Per chi è a terra, la Part 108 significa più droni che volano lontano dal loro pilota, e la loro trasmissione Remote ID è il modo per vederli.
Blue UAS, la legge sulla sicurezza dei droni e la FCC
Indipendentemente dal Remote ID, gli Stati Uniti limitano chi può comprare quali droni:
- American Security Drone Act — dal 22 dicembre 2025 le agenzie federali, e i contraenti e beneficiari di sovvenzioni che spendono fondi federali, non possono più acquistare né far volare droni di entità estere designate, tra cui produttori cinesi come DJI e Autel.
- Blue UAS — la valutazione dei droni per uso governativo da parte del Dipartimento della Difesa: la Cleared List dei droni completi (oltre 50 piattaforme di produttori statunitensi e alleati) e il Framework dei componenti approvati per costruirli. Dalla fine del 2025 la gestisce la Defense Contract Management Agency (DCMA).
- FCC Covered List — il 22 dicembre 2025 la FCC vi ha inserito i droni prodotti all'estero e i loro componenti critici. I nuovi modelli non possono più ottenere l'autorizzazione FCC, quindi non possono essere importati né venduti. Per questo i nuovi modelli DJI non arrivano negli Stati Uniti. Le eccezioni valgono fino al 1° gennaio 2028 per i prodotti Blue UAS e per i droni con almeno il 65% di contenuto statunitense. I modelli già autorizzati — compresa l'attuale gamma DJI — possono ancora essere venduti e pilotati. DJI ha impugnato la decisione in tribunale.
Niente di tutto questo spegne il Remote ID: i droni DJI e gli altri droni esteri già in volo continuano a trasmettere, e DroneScout li mostra come qualsiasi altro drone.
Costruite droni per clienti governativi? Il nostro transponder Remote ID standard DroneBeacon db300 è nel Blue UAS Framework dal 10 luglio 2026 (cercate «db300»). A ottobre 2026 è l'unico modulo Remote ID standard nel Framework. È conforme NDAA e si collega al controllore di volo tramite MAVLink o DroneCAN — vedi DroneBeacon su dronescout.co.
Come vederlo
DroneScout implementa ASTM F3411, lo standard dei droni e dei moduli Remote ID statunitensi, via Bluetooth Legacy, Bluetooth Long Range S8, Wi-Fi Beacon e Wi-Fi NaN. Mostra in diretta su una mappa ogni drone che trasmette, su Android e iPhone, compresa la posizione del pilota o il punto di decollo. I tipi di trasmissione che il tuo telefono può ricevere variano — vedi le domande frequenti — e DroneScout Bridge colma questa lacuna su entrambe le piattaforme.